Dopo il successo con il torneo di terza di terza categoria, il Country Sport Village ha replicato organizzando il torneo weekend limitato alla quarta categoria con in programma sia il singolare maschile che femminile dal 15 marzo al 6 aprile. Anche in questa occasione la manifestazione aveva un’importante finalità benefica poichè è stata ribattezzata trofeo “Andos Comitato di Casale Monferrato”. I principi alla base della fondazione dell’associazione nazionale nascono dalla presa di coscienza che la patologia neoplastica non riguarda solo gli aspetti fisici ma determina uno stravolgimento di tutti gli aspetti comuni e quotidiani della vita, lavorativi, sociali, emotivi. Andos si impegna nel promuovere e sostenere la riabilitazione sotto tutti i punti di vista fisico, psicologico e sociale.
Il singolare maschile, con 64 partecipanti, ha decretato il successo di Massimiliano Filippi (4.1 Paradiso Valenza). L’alessandrino, accreditato della quinta testa di serie, ha saputo affrontare con la competizione con il giusto approccio e con un tennis completo e di sostanza sia dalla parte del dritto che dal rovescio. Filippi, ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per eliminare l’idolo di casa Fabio Capra (4.1) in un tiratissimo 7/6 6/4. Anche la semifinale non è stata semplice poichè ha prevalso contro il forte ex 3.4 Luca Calvio (4.1 Villaforte Tennis) per 7/5 6/3. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha prevalso contro il sorprendente Paolo Benetti (4.2 Derthona Tennis), presidente del club tortonese, per 6/0 6/3. Quest’ultimo ha giocato un torneo degno di nota soprattutto per aver eliminato alcune teste di serie molto quotate tra le quali il casalese Sergio Vietti (4.1) ai quarti di finale. In generale si è potuto apprezzare un buon livello anche nei primi turni, dove alcuni giocatori con classifica bassa sono riusciti a combattere e vincere diverse partite sovvertendo i pronostici della vigilia. Una menzione per Lorenzo Putto Gnerro (4.NC Nuova Casale) che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza (vincendo ben sette incontri) dimostrando una spiccata attitudine, ma soprattutto una grande forza mentale e di volontà nel lottare su ogni palla, arrivando fino addirittura alla semifinale perdendo poi con Benetti.
In contemporanea si è svolto il singolare femminile, con 20 iscritte, in cui la regolarità e la tenacia dell’esperta Costanza Magni (4.1 Oasi di Fuori Milano) gli hanno permesso di trionfare senza mai perdere un set nei tre incontri in cui è scesa in campo. La Magni è una giocatrice oltremodo navigata nella quarta categoria che gioca un tennis regolare e costante da fondocampo cercando di fare gioco con il dritto ed usando sapientemente il back di rovescio. Nella finalissima ha prevalso contro la testa di serie n.1 Federica Cartasegna (4.1 Derthona Tennis) con un duplice 7/5. A differenza della Magni, la tortonese predilige spingere molto da fondocampo essendo molto aggressiva con il dritto piatto che gli porta in dote tanti vincenti. La Magni è stata maggiormente cinica ed attenti nei punti importanti senza concedere degli errori gratuiti. Entrambe le finaliste, sono arrivate a contendersi il titolo dopo aver eliminato sempre in maniera netta e convincente tutte le avversarie a dimostrazione di un ottimo stato di forma sia tecnico che fisico.




