Un anno dopo, il Country Club Vho è tornato ad ospitare una manifestazione agonistica FITP con il torneo limitato alla terza categoria sia singolare maschile che femminile dal 21 settembre al 6 ottobre. Il rinomato circoli sui colli tortonesi ha collezionato quasi un centinaio di iscrizioni con tutti quanti i partecipanti che si sono sfidati in epici incontri alla conquista degli ultimi punti stagionali. La pioggia nelle battute finali del torneo ha influito solo in minima parte grazie a due campi in terra sintetica con un ottimo drenaggio.
Il singolare maschile, con 81 iscritti, ha incoronato l’enfant prodige di casa Federico Siro (3.2). Il classe 2009 vhoese ha dato una grande dimostrazione di forza grazie al suo tennis potente ed energetico sempre votato all’attacco con un dritto “spacca-palla”. Il suo percorso è stato in crescendo, partendo un po’ falloso per poi trovare turno dopo turno la calma e la regolarità necessarie per superare degli avversari di assoluto livello. Eccezion fatta per la finale il giovane Siro ha sempre vinto in due convincenti set frutto di un’approfondita conoscenza dei campi casalinghi e di un supporto continuo dei soci e amici a bordocampo. Nel suo primo match ha estromesso l’ostico Giovanni Lunghi (3.5 Country Club Voghera) per 6/2 6/4. Poi ai quarti di finale ha prevalso in un match tra giovani in rampa d’ascesa l’under 16 Tommaso Muratori (3.1 Villaforte Tennis) per 6/0 7/5. Quindi in semifinale il suo tennis offensivo ha prevalso sul gioco regolare e d’esperienza di Giovanni Vezzoni (3.2 Canottieri Eridanea) con un doppio 6/4. Infine in una domenica pomeriggio soleggiata ha incrociato la racchetta dell’alessandrino Matteo Bodellini (3.2 Villaforte Tennis) sconfiggendolo in rimonta per 4/6 6/2 10/4 in oltre due ore di match. Il primo set è sttao favorevole a Bodellini grazie ad una maggiore costanza a fronte di qualche errore di troppo di Siro. Al contrario nella seconda frazione Siro ha continuato imperterrito a spingere forte riuscendo finalmente a scalfire la difesa di un Bodellini apparso in leggero calo fisico e mai con il giusto timing sulla palla. Anche il supertiebreak è continuato sullo stesso spartito con un Siro apparso in fiducia e sospinto dal tifo di casa. In virtù di questo trionfo Siro si è guadagnato i punti per la promozione a 3.1 con l’obiettivo di entrare quanto prima in seconda categoria. In generale anche il percorso del finalista Bodellini rimane in ogni caso positivo grazie ad un paio di vittorie importanti contro dei 3.1 tutt’altro che arrendevoli.
In contemporanea si è svolto il singolare femminile, con 17 atlete al via, che ha visto il dominio incontrastato di Ginevra Ghezzi (3.3 Dema Sport). La classe 1996 pavese, accreditata della terza testa di serie, è una giocatrice navigata in questa categoria grazie ad un tennis completo da fondocampo con un dritto in spinta ed un’intelligenza tattica di primo piano che gli hanno permesso di vincere il torneo senza mai perdere un set nei tre incontri. La Ghezzi può ambire sicuramente a classifiche ancora più prestigiose a patto che faccia un lavoro mirato sul servizio e sulla rapidità dei piedi, essendo già da ora notevolmente migliorata dal punto di vista emotivo e della gestione dei punti importanti. La sua partita d’esordio è stata relativamente agevole contro Matilde Cizza (4.2 Derthona Tennis) per 6/2 6/1. La tortonese predilige un gioco attendista fatto di continuità da fondocampo, ma che ha trovato numerose difficoltà nella palla della Ghezzi sempre profonda e con numerose variazioni. Poi in semifinale è arrivato l’exploit contro la giovanissima under 14 Azzurra Montalba (3.2 Country Voghera) eliminandola per 6/4 6/2. Nella promettente vogherese si è evidenziata una grande caparbietà a non mollare fino alla fine cercando di lottare su ogni singola palla, riuscendo sia a tenere da fondocampo che spingere qualora necessario. L’arma vincente per la Ghezzi sono stati i pochissimi errori gratuiti e, ancora una volta, le continue variazioni (alternanza tra palle in top, piatte e molli) che non hanno mai dato punti di riferimento all’avversaria costringendola a forzare lo scambio e di conseguenza ad aumentare il numero degli errori concessi. Infine una volta strappato il pass per la finale la Ghezzi ha trionfato senza patemi contro la sorprendente under 16 Sofia Repetti (4.1 OTA) con un netto 6/0 6/1. La Ghezzi ha condotto la partita fin dai primi quindici riuscendo a muovere la palla sempre in spinta nei vari angoli a fronte di una giovane avversaria di buone prospettive, ma ancora acerba per contrastare la potenza della Ghezzi in quanto è dotato di una palla leggera con diversi punti regalati.




