La valenzana Enola Chiesa (2.2 Canottieri Casale) ci prende gusto e, dopo aver vinto le Prequali in doppio a Salò con annesso pass per Roma, ora domina il torneo di singolare Prequalificazioni BNL 2024 organizzato dallo storico circolo della Stampa Sporting di Torino dal 24 febbraio al 17 marzo con un montepremi da 10000€ con ben 168 partecipanti. La Chiesa, che grazie a questo successo disputerà le Prequali al Foro Italico anche in singolare, trova nel club torinese un “circolo amico” in quanto già l’anno scorso vinse in singolare le prequali.
Il vivaio scudettato della A1 casalese che si posiziona al n.822 in singolo e n.684 in doppio nelle classifiche WTA, ha dato una grande dimostrazione di forza e talento trovandosi bene e con ottime sensazioni fin dai primi momenti in cui ha calcato i campi in terra rossa torinesi, nonostante non avesse ottenuto recentemente i risultati sperati nei tornei internazionali ITF in Tunisia. La 23enne Enola, accreditata della terza testa di serie, ha avuto un esordio soft concedendo un solo game alla torinese Elisa Andrea Camerano (2.5 Evangelista Menga) e giocando bene. Poi ai quarti di finale si è scontrata contro la 19enne beniamina di casa Emma Ottavia Ghirardato (2.3) vincendo 6/3 5/7 6/2 in un match non semplice, ma che è stata brava nei momenti topici a non sbagliare. Quindi in semifinale ha avuto il match più difficile in quanto ha sfidato Michele Alexandra Zmau (2.5 Beinasco), ex 2.2 e n.492 WTA nel 2018, in un match sofferto ma giocato con il cuore e la testa riuscendo a prevalere per 7/6 4/6 6/1. Le qualità della Zmau non si scoprono di certo adesso, infatti, si tratta di una giocatrice fastidiosa e completa perchè gioca bene soprattutto in linea sia con il dritto che con il rovescio. La chiave del successo per Enola è stata quella di giocare una palla più lavorata, muovendo la torinese e prendendo appena possibile le redini dello scambio. Infine si è meritatamente guadagnata il pass per la finalissima in cui ha incrociato la racchetta della 28enne Valentina Lia (2.4 Junior Milano) trionfando per 6/3 6/4 in un incontro lottato. Enola ha avuto ottime sensazioni riuscendo a contrastare il gioco molto potente e lineare della milanese con una palla in rotazione, cercando farla colpire sempre in movimento per poi chiudere il punto a rete o con una smorzata.
I positivi risultati ottenuti sono frutto di un continuo e duro lavoro giornaliero con il suo team composto da Graziano Gavazzi (Tecnico Nazionale), Edoardo Caruso (Preparatore atletico) ed Alessandro Preda (mental coach) con l’obiettivo di migliorare in maniera costante ed i frutti si colgono già da ora con questi preziosi feedback ricevuti dal torneo torinese che saranno da sprono per i futuri impegni internazionali e per le Prequali al Foro Italico.

