Emma Medaglia on fire! Una settimana dopo conquista un’altra finale nel torneo open al TC Monterosa

Da sx: Alessia Piran (vincitrice) ed Emma Medaglia (finalista)

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Continua il magic moment per l’under 18 Emma Medaglia (2.7 TC Sale) che raggiunge un altro prezioso secondo posto nel torneo singolare femminile limitato 2.7 presso il TC Monterosa con un montepremi da 1200€ con 40 partecipanti dall’11 al 26 maggio. La Medaglia, reduce appena una settimana fa dalla finale nel torneo under 18 a Gallarate, ha nuovamente dimostrato gli enormi progressi fatti grazie ad un intenso lavoro compiuto al CUS Milano negli ultimi mesi che le hanno permesso di avere un bagaglio tecnico notevole soprattutto con il dritto e il servizio oltre che un’ottima preparazione atletica.


La classe 2006 milanese, attualmente capitanata dal Coach Carlo Marone (Progetto Italia) nel campionato a squadre di Serie D1, era accreditata della terza testa di serie ed ha saputo soffrire in alcune partite per nulla scontate contro avversarie che le hanno dato filo da torcere, ma Emma è riuscita sempre a trovare la soluzione vincente complice anche la grande fiducia che ha in questo momento. Nel suo match d’esordio era scesa in campo ancora affaticata dal torneo precedente, ma ha saputo regolare Sara Monolo (3.2 TC Monterosa) per 7/5 6/4. In una partita con alti e bassi la Medaglia è riuscita a trovare la quadra al cospetto di una giocatrice di casa mai doma. Poi ai quarti di finale nel primo match maratona ha prevalso, come una settimana fa, contro Marta Cattaneo (2.8 Golarsa Academy) per 3/6 6/4 10/3. Pur non giocando il suo miglior tennis la portacolori del TC Sale ha saputo prevalere alla distanza, giocando un supertiebreak ai limiti della perfezione contro una Cattaneo che le reso la vita difficile in quanto ha disputato un incontro più che convincente soprattutto dal punto di vista della tenuta atletica. Quindi in semifinale ha incrociato la racchetta della testa di serie n.2 Benedetta Palazzo (2.7 TC Milano Bonacossa) imponendosi per 2/6 6/4 10/4. Nel primo set la Medaglia non si muoveva ottimamente in campo e non riusciva a spingere in maniera adeguata. Però pian piano, pur visibilmente nervosa, ha ripreso in mano il gioco alzando il suo livello e disputando un altro supertiebreak ottimale. Infine una volta strappato il pass per la meritata finale ha dovuto cedere il passo alla 32enne Alessia Piran (2.7 TC Cerea) per 2/6 1/6. Le qualità della Piran sono ben note in primis poichè ha avuto come best ranking la posizione 917 WTA nel 2014 e 2.3 nel 2018. Si tratta di una giocatrice di categoria superiore con un background di esperienze maggiore rispetto alla Medaglia che però ci ha provato a metterla in difficoltà soprattutto nel primo set.

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