Non solo la rassegna a cinque cerchi delle Olimpiadi, ma nel calendario estivo del tennis alessandrino si fa spazio una proficua programmazione agonistica presso il TC Quattordio che ha organizzato con successo il torneo limitato alla categoria 3.3 con in programma sia il singolare maschile che il femminile dal 20 luglio al 4 agosto. La manifestazione ha riscontrato come sempre un buon successo di partecipanti che hanno sfidato il grande caldo sotto l’attenta direzione dei Giudici Arbitri Federico Franco e Ludovica Sillano.
Nel singolare maschile, con 52 iscritti, a primeggiare è stata la quinta testa di serie Edoardo Coggiola (3.3 Astitennis). Il ragazzo astigiano, sempre educato e corretto, è riuscito a vincere un torneo con diversi giocatori navigati in queste categorie che gli hanno dato fino da torcere fino all’ultimo. Il suo gioco si basa sulla costanza dei colpi da fondocampo grazie a degli ottimi fondamentali, cercando di andare anche in spinta qualora sia necessario, ma senza prendersi dei rischi inutili. Purtroppo la finale ha lasciato un po’ l’amaro in bocca a tutti in quanto ha vinto per “n.d.” poichè il suo avversario under 14 Edoardo Maria Fassio (3.3 Astitennis) non si presentato per un fastidio all’anca. In generale il cammino del vincitore Coggiola è stato per niente agevole in quanto si è cimentato in un tabellone ostico e dovendo ricorrere al supertiebreak già nella sua prima partita contro Paolo Taverna (3.4 Nuova Saves) fissando lo score sul 7/6 1/6 10/7. Poi ai quarti di finale ha prevalso sull’ex 3.3 Nicola Ricagni (3.5 Country Sport Village) per 7/5 6/1 e successivamente in semifinale contro il sempre ostico Alberto Dagna (3.3 Villaforte), accreditato della testa di serie n.1, per 6/2 6/4.
In contemporanea si è svolto il torneo in rosa con 16 iscritte in cui la giocatrice di casa Arianna Dini (4.1) si è meritatamente portata a casa la coppa come prima classificata. Il successo dell’istruttrice alessandrina non deve sorprendere infatti, pur non essendo accreditata di una testa di serie, vanta un best ranking di 3.3 nel 2019 e recentemente ha ottenuto una vittoria anche contro una seconda categoria nel torneo open limitato 2.7 a Sale in virtù di un gioco potente e vario e soprattutto di una grande esperienza. In finale ha incrociato la racchetta della sua amica Elisabetta “Betta” Demarchi (3.4 Villaforte) superandola per 6/2 4/6 10/7 al termine di un match epico. Una partita in cui la tensione della posta in palio l’ha fatta da padrone ed entrambe le giocatrici non sono riuscite a esprimere il loro miglior tennis. Nonostante ciò la portacolori di Quattordio è partita forte, spingendo molto ed ottenendo tanti vincenti a fronte di una Demarchi apparsa in difficoltà e senza mai aver trovato il giusto tempo sulla palla. Invece nel secondo set la Betta riesce a concedere molti meno errori gratuiti ed a sfruttare un passaggio a vuoto della Dini che gli permette di comandare sempre avanti di un break fino a riequilibrare il computo dei set. Quindi arrivate al decisivo supertiebreak, la veterana del Villaforte in piena fiducia conduce dapprima per 4/2, ma a quel punto la Dini con uno scatto d’orgoglio recupera lo svantaggio rendendo la frazione in equilibrio totale, finchè nonostante la Demarchi fosse avanti per 7/6 si è dovuta arrendere grazie ad un decisivo parziale di quattro punti consecutivi della futura campionessa Dini.



