Doppio traguardo per Katerina Tsygourova: titolo e finale in doppio con la regia di Gavazzi

La premiazione della vincitrice del singolare Katerina Tsygourova assiema al suo Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi

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C’è anche la firma del maestro alessandrino Graziano Gavazzi dietro la splendida settimana vissuta da Katerina Tsygourova (2.3 e numero 495 del ranking WTA), protagonista all’ITF W15 di Osijek, in Croazia, torneo da 15.000 dollari disputato dall’1 al 7 giugno. La 26enne svizzera ha infatti conquistato il titolo nel singolare e raggiunto la finale nel doppio, confermando la crescita mostrata negli ultimi mesi.

Un percorso che porta anche il segno del Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi, da anni uno dei punti di riferimento del tennis alessandrino. Il lavoro quotidiano svolto insieme alla giocatrice svizzera ha permesso a Tsygourova di compiere un ulteriore salto di qualità, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto tattico e mentale, fino a raggiungere l’ingresso tra le migliori 500 giocatrici del mondo.

Non è certamente la prima volta che Gavazzi accompagna con successo la crescita di atlete impegnate nel circuito internazionale: il percorso di Enola Chiesa e, più recentemente, quello della giovane promessa italiana Tyra Grant ne sono alcuni esempi.


La svizzera Tsygourova, numero 1 del seeding nel singolare, ha compiuto un percorso perfetto, riuscendo a spazzare via ogni singola avversaria con dei punteggi netti. La sua supremazia lo si può notare dai zero set persi nei cinque incontri disputati. La Tsygourova è una contrattaccante da fondocampo, riuscendo a muovere la palla in spinta. Usa spesso una palla carica con cui riesce a tenere sulla difensiva le avversarie rimanendo così solida e continua. Il suo colpo migliore è il dritto con cui crea più gioco. La svizzera in singolare è stata molto brava in ogni turno e, ad esempio, molto importante è stata la vittoria ai quarti di finale contro la slovacca testa di serie n.7 Eszter Meri (n.997 WTA) per 6/2 6/2, in un incontro in cui ha sempre avuto le redini dello scambio, senza mai soffrire. Quindi poi in finale ha trionfato contro la tenace slovena Zina Falkner (n.1094 WTA) per 7/5 6/3, in due set combattuti in cui la freddezza della svizzera è stata la chiave per un successo difficile ma fortemente voluto.

In contemporanea la giocatrice ha disputato anche il doppio, insieme alla socia rumena Bianca Elena Barbulescu (n.814 WTA) conquistando un onorevole piazzamento d’onore. Le due ragazze, accreditate della testa di serie n.1, hanno dimostrato un perfetto affiatamento e coesione riuscendo sempre a divertirsi in campo. La solidità e profondità di palla sulla diagonale da fondocampo è stata essenziale per delle precise incursioni a rete, ben sostenute anche delle alte percentuali al servizio. Il duo svizzero-rumeno ha disputato i primi tre turni in maniera agguerrita e spuntandola in match combattuti e per nulla scontati. Infine nell’atto conclusivo della kermesse le due tenniste hanno dovuto cedere al photofinish contro la coppia testa di serie n.4 formata dall’ungherese Melinda Biro (n.1029 WTA) e dalla croata Dora Miskovic (n.750 WTA) per 1/6 6/3 3/10.

Katerina Tsygourova non si è seduta sugli allori, ma è già ritornata in campo disputando in questi giorni il prestigioso W100 di Zagabria riuscendo a superare con estrema facilità il doppio turno di “quali” e approdando così nel main-draw, con l’obiettivo di spingersi il più avanti possibile.

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