Il Villaforte Tennis è stato lo scenario ideale per ospitare la quarta ed ultima tappa (prima del Master finale) del circuito giovanile più rinomato a livello nazionale, ovvero il “Junior Next Gen Italia” riservato alle categoria dall’under 10 all’under 14 con in programma sia il singolare maschile che il femminile dal 5 al 15 ottobre. E’ stata una full immersion di nove giorni con più di 350 iscritti totali con i migliori prospetti della macroarea nord-ovest che hanno dato vita a tante battaglie senza esclusioni di colpi sotto l’attenta osservazione sia dei Tecnici responsabili della Federtennis presenti a bordocampo che della perfetta organizzazione cappeggiata da Renzo Perfumo (Giudice Arbitro titolare), oltre che da Alice Passalacqua, Roberto Santangeletta e Claudio Raiteri (Giudici Arbitri asssitenti), che sono riusciti a fronteggiare il maltempo grazie anche al supporto di circoli che disponevano di campi indoor (tra cui la Nuova Casale ed il DLF Alessandria).
Il singolare maschile under 10, con 53 partecipanti, ha decretato il trionfo dell’enfant prodige classe 2014 Niccolò Magnani (Villaforte Tennis) che ha rispettato i favori della vigilia dominando il torneo senza mai perdere un set in ben cinque incontri. In semifinale ha superato il classe 2015 Rafael Heinz (TC Milano Bonacossa) per 7/5 6/3. Nicolò era leggermente sottotono rispetto al suo standard abituale, ma è stato attento nei game chiave a muovere bene la palla senza concedere degli errori gratuiti. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha trionfato contro Manuel Peregalli (TC Delebio) per 6/4 6/1. Qui l’alessandrino ha messo in mostra un livello di tennis superiore, giocando con attenzione e mettendo in pratica una serie di soluzioni vincenti una diversa dall’altra al cospetto di un avversario che aveva una qualità in difesa eccezionale con una spiccata velocità di piedi. Nel secondo set ha preso il largo, scrollandosi di dosso la tensione e mostrando un gioco veramente importante per un tennista così giovane.
Il singolare femminile under 10, con 30 iscritte, ha premiato la grinta e caparbietà di Sofia Brigatti (TC MIlano Bonacossa) che anche lei ha dominato la competizione vincendo sempre e solo in due agevoli set nei quattro incontri in cui è stata impegnata. Sofia Brigatti, una giovanissima promessa del tennis italiano, ha recentemente vinto il prestigioso torneo giovanile Lemon Bowl. La sua passione per il tennis è stata ispirata dal padre maestro di tennis. In finale è arrivato il netto trionfo contro Kristel Fantoni Kaba (Sporting Mondovì) per 6/3 6/2.
Nel singolare maschile under 12, con 85 atleti al via, a fare la voce grossa è stata la seconda testa di serie corrispondente a Mattia Giovanni Battaini (3.2 Catizone Top Academy Canegrate) che dopo un primo turno ostico, ha saputo ingranare le marce alte prevalendo su ogni singolo avversario. Il lombardo si conferma uno dei migliori prospetti della nord-ovest, in testa nella classifica della categoria di appartenenza, avendo già vinto anche la prima tappa ad Alassio e la seconda a Busto Arsizio. In finale è arrivato il successo grazie alla sofferta vittoria contro Fabrizio Cresi (3.2 Verde Lauro Fiorito) per 7/6 6/4 in due ore di battaglia.
Nel singolare femminile under 12, con 35 giocatrici ai nastri di partenza, la scena è stata catturata dalla bravura e tenacia di Giorgia Lanza (3.1 TC Finale). La giovane promessa, accreditata della prima testa di serie, si è ben districata in un tabellone per nulla scontato in cui sono emerse le sue ottime qualità ogni qual volta era necessario. La sua vittoria non deve stupire in quanto ha già vestito più volte la maglia azzurra nelle competizioni giovanili (tra cui la Winter Cup e la Summer Cup). Nell’atto conclusivo della manifestazione è riuscita a spuntarla contro la casalese Rebecca Carla Francia (3.3), classe 2013 e quindi più giovane di un anno rispetto alla ligure, per 3/6 6/2 6/1 in cui la Francia ha dimostrato ancora una volta tutte le sue potenzialità che gli permettono di confermarsi come uno dei prospetti più interessanti della nostra Provincia.
Il singolare maschile è stata la competizione più numerosa con ben 104 iscritti ha incoronato la potenza del ligure Matteo Rusca (2.8 TC Genova). Il classe 2010, accreditato della prima testa di serie, ha mostrato un gioco aggressivo grazie anche ad un fisico muscoloso nonostante la giovane età riuscendo così ad imporre sempre un ritmo alto proponendo dei colpi potenti e letali. Rusca ha alternato delle partite estremamente sofferte, pur partendo largamente favorito sulla carta, a partite schiaccianti in cui ha surclassato gli avversari in lungo ed in largo. Come ad esempio proprio nella finalissima in cui ha rifilato un eloquente “doppio bagel” a Ivan Costantino (3.1 CT Cantù).
Nel singolare femminile under 14, con 52 partecipanti, ad iscrivere il suo nome nell’albo d’oro del torneo è stata Olivia Rotteglia (2.7 SSD A-Rete). La comasca era accreditata della terza testa di serie e vanta già ora una classifica simulata di 2.6 in virtù delle ben 44 vittorie stagionali. La giovane atleta ha dimostrato una grande grinta e voglia di vincere, oltre ad avere dei mezzi tecnici ed atletici di primissimo livello, che gli hanno permesso di vincere sempre in due set in quattro incontri. In finale ha sconfitto la resistenza di Greta Carrara (2.8 TC Città dei Mille) per 6/4 6/1.
Il circolo organizzatore del Villaforte Tennis ha messo in mostra tanti suoi allievi che ben si sono comportanti. Infatti, oltre alla vittoria del baby Magnani, è opportuno annoverare diversi piazzamenti sia in semifinale che nei quarti confermando, ancora una volta, la bontà del lavoro svolto nella prestigiosa scuola tennis diretta dai Tecnici Nazionali Roberto Marchegiani ed Alberto Gillerio.






