Lo Sporting O3 di Capriata d’Orba ha organizzato con successo il torneo TPRA “Prequali IBI 26” fascia Expert Level con in programma sia il singolare maschile che femminile nel weekend di sabato 29 e domenica 30 novembre. Anche in questa occasione il circolo si conferma “un’isola felice” per il ricco campo partecipanti dimostrando un’ottima organizzazione in una due giorni all’insegna del sano divertimento e del fairplay con un pizzico di agonismo.
Il singolare maschile, con 17 iscritti, ha laureato ancora una volta come Claudio Venturi (power 70). Il 54enne giocatore di casa ha rispettato i pronostici della vigilia che lo vedevano accreditato della prima testa di serie ed è riuscito a mostrare un gioco completo e vario. I suoi colpi sono stati incisivi, mettendo in difficoltà gli avversari che non sono riusciti a trovare delle giuste contromisure. Inoltre l’esperienza e la tattica di Venturi sono stati due punti chiave per il successo dal momento che vanta una miriade di tornei vinti rendendolo di fato uno dei giocatori più quotati in questo circuito a livello provinciale. E’ sceso in campo per quattro match, ma ognuno di essi è stato complicato avendo di fronte degli avversari ostici ed agguerriti. Venturi in finale ha trionfato contro Marco Cherubini (power 33) per 6/3 in un set combattuto. Alcuni giovanissimi portacolori del circolo di casa si sono messi in luce nei turni precedenti vendendo cara la palla fino all’ultimo quindici. Ad esempio da annoverare il 12enne Diego Notte (power 31) che ha tenuto testa al futuro campione cedendo solo per 6/4. Al tempo stesso anche il 13enne Giulio Bisio (power 30) ha giocato sopra la propria media, tenendo un buon ritmo e qualificandosi per i quarti di finale. Infine anche il 13enne Enrico Bottini (power 29) ha giocato i primi otto games alla pari contro un avversario ben più esperto e grande.
Nel singolare femminile, con sette partecipanti, si è laureata campionessa la lady Chiara Alliani (power 64 Oltrepò Academy). L’esperta pavese, accreditata della prima testa di serie, è una giocatrice esperta e navigata in questo circuito grazie sia ad un tennis costante e regolare sia ad una forte caparbietà. Il suo gioco gli ha permesso di scardinare le resistenze delle avversarie rendendola una giocatrice ostica da affrontare per tutte senza lasciarsi intimorire. Grazie a ciò, già in passato, si è tolta la soddisfazione di vincere altri tornei nell’alessandrino e nel pavese. La Alliani ha esordito direttamente in semifinale contro Flavia Favareto (power 44) eliminandola per 9/6 in un long set agguerrito grazie a due giocatrici che fanno della lotta e della costanza le loro principali dando vita così anche a scambi lunghi e fisici. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha battuto Chiara di Giorgio (power 53 CT Biella) per 6/1 in un match a senso unico dimostrando una maggiore solidità senza dei cali di tensione. In questo torneo un pizzico di rammarico lo potrebbe avere la 19enne volenterosa giocatrice di casa Giada Messino (power 38) che ha perso al tiebreak (conclusosi per 7/5) combattendo fino all’ultimo.


