Vincere è difficile, ma confermarsi al vertice lo è ancora di più. Questa “regola” sembra non valere per Andrea Quaglini (3.2 TC Sale) che conquista per il secondo anno consecutivo il torneo di terza categoria singolare maschile al Derthona Tennis con 74 partecipanti. I campi di Via Montello portano evidentemente bene al classe ’94 che ha mostrato lungo tutta la settimana un’ottimo tennis grazie ad un tennis potente e fisico dimostrando di essere “in palla” per il finale di stagione dove potrà giocarsi le carte per la promozione a 3.1.
Il percorso di Andrea Quaglini è stato meritevole del successo finale, ma assolutamente non scontato e facile sin dai primi turni. Infatti nel suo match d’esordio ha dovuto sudare le proverbiali “sette camicie” per avere la meglio del giovane Francesco Carretta (3.4 CT Cassine) per 1/6 6/3 10/6. Una partita in cui la partenza sprint del cassinese è stata determinante per aggiudicarsi la prima frazione. Poi Quaglini ha raddrizzato l’incontro diminuendo il numero degli errori gratuiti. Successivamente ai quarti di finale si è scontrato con il promettente under 14 Federico Siro (3.3 CC Vho) eliminandolo per 7/5 6/2. Il primo set è stato equilibrato, ma il salese è stato abile a vincere i punti importanti e mantenere un alto livello di gioco anche nella seconda frazione. Quindi giunto in semifinale ha incrociato la racchetta della seconda testa di serie Daniele Alemanni (3.2 Derthona) estromettendolo con un rapido 6/1 6/2. Una partita in cui Quaglini ha giocato con attenzione concedendo pochi errori al cospetto di un Alemanni apparso scarico e poco reattivo.
Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha trovato il tenace Matteo Bodellini (3.3 CSC Orti). Pronti via l’alessandrino si porta avanti di un break, poi Quaglini prende fiducia recuperando dapprima il break per poi portarsi avanti lui nel punteggio, in un set giocato ad alto ritmo e degno di una finale, conquistandolo per 6/3. Nella seconda frazione, l’equilibrio regna sovrano, con break da ambo le parti ed occasioni con il proprio servizio di vincere il set o anche il match che, complice la tensione della posta in palio, non sono state sfruttate, permettendo a Bodellini di vincere il tiebreak del secondo set grazie, soprattutto, a chirurgici passanti quando ha trovato Quaglini a rete. Giunti al decisivo supertiebreak, Quaglini parte bene portandosi avanti per 8/2, per poi subire un parziale di quattro punti consecutivi da un mai domo Bodellini, che però non hanno fatto tremare il braccio a Quaglini. Quest’ultimo ha successivamente trionfato per 10/6.
Allo stesso modo il cammino del finalista Bodellini è altrettanto di qualità avendo eliminato giocatori di assoluto valore e la sua classifica seppur più bassa non deve spaventare in quanto disputa pochi tornei, ma nella stragrande maggioranza di essi arriva sempre in fondo, dimostrando di valere in maniera assoluta una classifica ben superiore a quella attuale essendo dotato di un tennis completo con un’ottima preparazione atletica.
Al torneo hanno partecipato tanti giovani tesserati della scuola tortonese che si sono fatti ben valere superando diversi turni. Alla premiazione ha fatto gli onori di casa Roberto Battaglia (Presidente del circolo).

