Il classe 2003 Alejandro Turriziani Alvarez (2.5 TC Sale) conquista il piazzamento d’onore al termine di una finale equilibratissima nel torneo ITF M15 con un montepremi da 15000$ svoltosi sul cemento outdoor di Ceuta (Spagna) dal 13 al 18 aprile. Lo spagnolo ha dato una grande prova di forza, riuscendo a superare diversi turni dopo delle maratone estenuanti dimostrando di essere in ottima condizione sia tecnica che atletica. Turriziani lo si sta ammirando proprio in questo periodo con la maglia del TC Sale con cui disputa il campionato di Serie C per il secondo anno consecutivo e, ad esempio, nella scorsa domenica 12 aprile ha condotto i propri compagni ad una vittoria molto importante espugnando i campi sintetici in greenset del Tirumapifort (chivasso), portando alla squadra due punti grazie alle vittorie sia in singolo che in doppio.
Il 23enne Turriziani, che grazie a questa finale migliorerà il suo best ranking ATP in singolare (attualmente si posiziona al n.818) entrando nella top 750 ATP, si è espresso su ottimi livelli sui campi duri dell’enclave spagnola in territorio marocchino, essendo appunto Ceuta a pochi passi da Gibilterra, e collegabile alla vicina Malaga con dei collegamenti via area (tramite l’eliporto) o via nave (traghetto). Alejandro, vincitore lo scorso ottobre del suo primo titolo ITF in carriera in singolare, è per certi tratti uno spagnolo atipico poichè predilige i campi sintetici proponendo un gioco aggressivo grazie ad una palla sempre in spinta ed in pressione. Infatti, grazie ad un ottimo servizio con cui prende bene tutti gli angoli, riesce a comandare facendo così colpire in movimento gli avversari. E’ un giocatore in crescita, come dimostra ad esempio la rinomata vittoria in singolare contro Liam Broady (n.250 ATP ed ex n.93 nel 2023) in un altro torneo internazionale alcune settimane fa. In questo torneo il portacolori del club salese ha dovuto sudare le proverbiali sette camice con delle maratone estenuanti, ma che gli hanno dato tanta fiducia per il proseguo della kermesse. Infatti per Turriziani solo il primo turno è stato agevole, per poi affrontare degli avversari tignosi e combattivi. Ad esempio molto importante è stata la vittoria ai quarti di finale contro il polacco testa di serie n.1 Karol Filar (n.613 ATP) per 6/2 6/7 6/3 in 2 ore e quaranta minuti di match serrato ed appassionante. Successivamente, nella semifinale disputatasi venerdì, Turriziani è riuscito a spuntarla contro il connazionale Rafael Izquierdo Luque (n.866) con un duplice 7/6 in due ore e mezza, vendicando così la sconfitta della scorsa stagione. E’ stato un match “pazzo” in cui Alejandro non ha sfruttato il vantaggio di 5/3 e servizio nel primo set, per poi chiudere la frazione al termine di un tiebreak rocambolesco al settimo set point a disposizione. Non da meno è stato il secondo set in cui lo stesso “salese” ha recuperato un break di svantaggio. Infine nella mattinata di sabato Turriziani ha perso di misura la finalissima contro un altro connazionale Izan Almazan Vallente (n.822 ATP) per 4/6 6/3 1/6 in oltre due ore. La classica maratona al terzo set non ha premiato uno stanco Turriziani che ha accusato le fatiche dei precedenti turni. Infatti, nonostante un avvio di match difficile, ha preso le giuste contromisure ad un bravo avversario pareggiando il computo dei set. Purtroppo nel terzo set la “benzina” era ormai finita ed il suo serbatoio di energie era vuoto cedendo così la vittoria all’avversario.
Rimane per Turriziani la consapevolezza di aver compiuto negli ultimi mesi un ottimo step qualitativo in singolare potendosela giocare con chiunque senza timore reverenziale. Nei prossimi weekend Alejandro tornerà ad essere impegnato nei campionato di Serie C con il team di Sale, prima di buttarsi a capofitto nei tornei internazionali in una stagione invernale che sarà fondamentale per il suo futuro.




