Il TC Sale chiude con il botto il 2026 organizzando il torneo rodeo “aspettando capodanno” con in programma il singolare maschile limitato alla classifica 2.4 andato in scena nel lungo weekend natalizio da venerdì 26 a domenica 28 dicembre con 24 partecipanti. Una tre giorni intensa, ma che ha regalato grandi emozioni con partite estremamente equilibrate e decise solo a termine di supertiebreak combattutissimi. Anche in questa occasioni non sono mancate sia le sorprese che le conferme tra gli aficionados, che non si perdono mai un torneo rodeo salese, che tra piacevoli new entry.
I pronostici della vigilia sono stati rispettati con il netto successo di Gabriele Mattia (2.5 TC Tescaro). Il 25enne torinese, accreditato della prima testa di serie, ha dettato legge nei due turni in cui è sceso in campo dimostrando un’ottima padronanza sia dei colpi che del gioco. Il giocatore, dotato di un fisico imponente e possente, si caratterizza per uno stile di gioco aggressivo con un dritto spacca-palla che ha mandato in difficoltà tutti i suoi avversari, oltre ad essere ben sorretto da un’incisiva prima di servizio ed un solido rovescio. Il portacolori del club di Chivasso è un volto noto nei tornei salesi avendo trionfato nel torneo open di Pasqua nell’aprile 2024. Mattia ha esordito direttamente in semifinale surclassando il sorprendente Lorenzo Engelbrecht (2.8 Canottieri Vittorino da Feltre) per 4/0 4/2. E’ stata una partita a senso unico in cuiil torinese ha sempre controllato il match, nonostante un tentativo di rimonta del piacentino che, nel secondo set, ha recuperato dallo 0/2 al 2/2. Il giovane Engelbrecht si conferma un giocatore in grande spolvero che ancora una volta ha ottenuto delle vittorie importanti, con tre successi consecutivi senza mai perdere un set nella giornata di sabato, rendendo il TC Sale un circolo talismano portafortuna. Poco dopo Mattia ha messo la ciliegina sulla torta trionfando contro il tenace Lorenzo Della Perruta (2.7 TC Finale Ligure) per 4/1 4/1. L’under 18 torinese è un giocatore che fa della regolarità e della continuità le sue armi principali grazie ad una palla ricca di spin. Nonostante il punteggio netto, la partita è stata avvincente con tanti game equilibrati e lottati in cui però la maggior pesantezza di palla è stata la chiave per il successo del torinese. In particolare modo, Mattia si è “girato” soventemente per giocare il dritto inside-out che gli ha portato in dote una grande quantità di vincenti grazie ad una palla estremamente potente e precisa con cui ha fatto i buchi per terra, oltre ad alternare sulla diagonale del rovescio sia il top che il back. Il 28enne ha chiuso la contesa al primo championship point a disposizione con il suo marchio di fabbrica: servizio e dritto. Il finalista Della Peruta può essere, in ogni caso, soddisfatto dal torneo avendo vinto la semifinale maratona contro Davide Genovese (2.7 Canottieri Ticino) per 2/4 4/2 13/11 al termine di un supertiebreak rocambolesco con diversi match point annullati da ambo le parti.


