Un energico Andrea Quaglini profeta in patria nel torneo rodeo di 3ª categoria al TC Sale

A sx Giorgio Zignego (finalista) ed a dx Andrea Quaglini (vincitore)

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Dopo un weekend di pausa, è tornato il tennis agonistico al TC Sale con il classico torneo rodeo questa volta limitato 3.1 con in programma il singolare maschile tra sabato 22 e domenica 23 febbraio. Anche in questo fine settimana sono stati facilmente raggiunti il numero massimo di 18 partecipanti tanto che si è reso necessario il taglio dei partecipanti alla classifica 3.5 con diverse partecipazioni dal torinese che hanno reso il torneo piacevole, con alcuni risultati sorprendenti e difficilmente pronosticabili alla vigilia.

La copertina è tutta per Andrea Quaglini (3.2 TC Sale), accreditato della quarta testa di serie, che ha giocato un torneo in crescendo e di pregevole fattura che lo ha portato a prendersi lo scalpo di alcuni avversari molto quotati e con cui, sulla carta, partiva sfavorito. Il classe 1994 di Godiasco ha sempre giocato in maniera energica ed in pressione, rimanendo focalizzato sull’obiettivo di vincere in ogni singolo momento di ogni incontro senza mai farsi prendere dalla frenesia o dall’ansia. Inoltre è una formula di competizione in cui si trova particolarmente a suo agio, come dimostrano la vittoria del torneo di terza categoria a Gambolò della scorsa estate o la vittoria contro un 2.8 un mese fa a Sale. In questo torneo Quaglini è partito forte fin dalle prime battute non lasciando, in un primo turno a senso unico, contro l’esperto avvocato vhoese Daniele Amapane (3.3) con un duplice 4/0. Poi ai quarti di finale ha disputato un’altra partita schiacciante contro l’under 16 Gabriele Varca (3.2 Verde Lauro Fiorito) per 4/1 4/0. Nonostante il torinese prediliga gli scambi lunghi, grazie ad una notevole costanza da fondocampo, Andrea ha saputo fare la differenza con il servizio ed in generale tenendo un ritmo alto per tutta la partita e riuscendo ad incastrare l’avversario dalla parte del rovescio. Successivamente in semifinale ha compiuto il primo exploit eliminando la testa di serie n.1 Tommaso Cartosio (3.1 Stampa Sporting) per 4/3 0/4 10/8 in quasi due ore di match. E’ stata una partita elettrizzante e probabilmente la più difficile per il portacolori salese. Infatti anche il giovane avversario era mancino e dotato di una notevole solidità, ma anche di buone capacità a rete e di abili letture del gioco. Se il primo set è stato equilibrato e solo la maggior esperienza di Quaglini ha fatto la differenza, nel secondo la freschezza atletica del torinese è stata determinante. Quindi giunti al decisivo supertiebreak Quaglini è sempre stato avanti, e nonostante Cartosio abbia recuperato per poi comandare sul 8/7, ha dovuto cedere il passo per mano di un Andrea in stato di grazia che continuava a sfornare vincenti con un dritto incisivo. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha trionfato contro il tenace Giorgio Zignego (3.1 TC Genova 1893), accreditato della seconda testa di serie, per 4/2 4/2. Le qualità del ligure, che lo si può considerare a tutti gli effetti un gaviese d’adozione, si sono potute apprezzare innumerevoli volte sui campi salesi grazie ad un gioco completo ed agguerrito che ne fanno di lui un avversario ostico da affrontare per chiunque nella terza categoria. In questa partita, tra due tennisti estremamente educati e corretti, dopo un primo game a favore del ligure, Quaglini ha innestato le marce alte riuscendo a mettere pressione e facendo colpire l’avversario sempre in movimento. Invece il secondo set, pur essendo terminato con analogo punteggio, è stato molto equilibrato e deciso da pochissime palle. Ad esempio sul 2/1 Zignego, un passante di rovescio giocato sul “punto secco” è finito largo dando la possibilità al futuro vincitore di aggiudicarsi un game chiave. Anche nell’ultimo game, deciso al “no-ad”, Quaglini pur comandando il gioco non ha voluto prendersi eccessivi rischi al cospetto di uno Zignego che non ha mai gettato la spugna, ma anche in questo caso un passante del genovese terminato largo di un paio di centimetri lo ha definitivamente condannato.


Statisticamente parlando è la terza vittoria di un tesserato del TC Sale che si aggiudica un torneo di “casa“, ma per la prima volta il vincitore è di una classifica inferiore rispetto alla limitazione del torneo. Ovvero Quaglini è classificato 3.2 e questo torneo era limitato 3.1. Mentre in precedenza Valerio Travella (3.5) aveva vinto il rodeo limitato 3.5 il 26/12 e Lorenzo Panariti (2.7) si era aggiudicato il rodeo limitato 2.7 il 29/12.

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