Denis Golubev ed Agnese Zapelli sono stati i protagonisti nel torneo open limitato 2.5 allo Stecat

I quattro finalisti

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L’ormai rinnovato circolo dello Sporting Tennis Club Acqui Terzo, ma questa volta nella sua sede “storica” di Acqui terme, ha organizzato il torneo “7° Memorial Mario Garbarino” dotato di un montepremi da 1500€ con in programma sia il singolare maschile che il femminile dal 31 agosto al 15 settembre. E’ stata una kermesse ben apprezzata da tutti quanti gli atleti grazie ad un’organizzazione attenta ed ormai esperta negli open di alto livello (come già era stato fatto lo scorso giugno a Terzo). In una domenica particolarmente calda ed estiva sono andate in scena due finali che sono state la giusta conclusione di una quindici giorni appassionante con tanti incontri combattuti sui due campi in greenset.

Nel singolare maschile, con 50 iscritti, a trionfare è stato l’italo-russo Denis Golubev (2.5 Liberamente Sportivi). Il25enne, fratello minore di Andrey (ex n.33 in singolo e 21 in doppio ATP), si è ben adattato alla superficie veloce dimostrando un tennis molto efficace da fondocampo, riuscendo a concedere veramente pochissimi gratuiti in tutte le partite dimostrando un grande stato di forma sia tennistica che atletica. Il successo di Golubev non deve sorprendere in quanto vanta un best ranking di 2.3 conquistato nel 2020 e le sue gesta si sono potute apprezzare tra l’altro con la maglia del TC Sale quando conquistò la promozione in Serie B2. Nel suo match d’esordio ha prevalso in un sofferto incontro contro Alessandro Zapelli (2.6 TC Piazzano) per 4/6 6/3 10/8. Dopo un primo set giocato in sordina, Denis è riuscito a prendere le misure del campo e prevalendo in un combattuto supertiebreak. Poi in semifinale ha avuto vita facile riuscendo ad estromettere il bombardiere Andrea Albiero (2.6 Tennis Palladio) con un rapido 6/1 6/2. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha trionfato contro l’under 18 Filippo Apolito (2.6 Derthona Tennis) per 6/4 6/0. Il primo set è stato decisamente lottato e deciso su pochi punti gestiti in maniera migliore da parte del più esperto Golubev. Al contrario la seconda frazione è stata a senso unico poichè Denis si è trovato maggiormente a suo agio, dopo essersi scrollato di dosso la tensione della posta in palio, ed ha sempre avuto le redini del gioco producendo anche diversi vincenti. In ogni caso il cammino del finalista Apolito, vivaio in forte ascesa della Serie C tortonese ed attuale n.1656 ITF Junior, è assolutamente di qualità avendo vinto due incontri per nulla scontati sempre in due set grazie ad un tennis tenace. Nonostante la sconfitta in finale il suo atteggiamento è stato sempre positivo durante tutto l’incontro senza mai gettare la spugna e ciò è una qualità importante per la crescita sia tecnica che mentale di un ragazzo dal buon potenziale.


In contemporanea si è svolto il torneo femminile, con 14 iscritte, in cui le due favorite della vigilia sono approdate alla finalissima dopo delle semifinali per nulla scontate. Si sono sfidate la classe 2006 Lucrezia Nicolai (2.6 TC Sale) e la 19enne Agnese Zapelli (2.7 TC Piazzano) con la vittoria che è andata a quest’ultima per 6/1 ritiro. Infatti sfortunatamente la salese, allieva di Coach Carlo Marone (Progetto Italia), ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di problemi fisici che sono sopraggiunti fin dai primi quindici precludendo una finale che sarebbe stata sicuramente agguerrita e dall’esito incerto. La mancina novarese è una giocatrice che sfrutta una buonissima rotazione con il dritto, oltre ad avere un preciso servizio in slice che su questa tipologia di superficie da molto fastidio e soprattutto fa della regolarità la sua arma principale. Il percorso per entrambe le ragazze è partito dalla semifinale. Da una parte la futura vincitrice Zapelli ha dovuto sudare le proverbiali “sette camice” per aver la meglio di una mai doma Lisa Viazzi (3.1) per 6/3 5/7 10/8 dopo oltre due match di pura battaglia. Dall’altra parte la Nicolai ha superato con un doppio 6/3 la ben nota Clara Annaratone (2.7 CT Cassine) in un match durissimo con tanti games decisi solo dai vantaggi. Curiosamente le due si erano affrontate pochi giorni prima sulla terra rossa di Vallebelbo con la vittoria che andò alla cassinese con analogo punteggio. Questa volta la Nicolai ha sfruttato meglio la superficie imprimendo una velocità di palla molto alta, risultando molto incisiva e non lasciando quindi la possibilità a Clara di mettere in pratica il suo “solito” tennis fatto di rotazioni.

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