Largo ai giovani! I classe 2010 Manuel Mazzoli e Aurora Solio campioni del 17° torneo open “Città di Sale”

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Cala il sipario sulla diciassettesima edizione del torneo Open “Città di Sale”, con in programma sia il singolare maschile sia quello femminile, dal 19 settembre al 4 ottobre. I campi in terra rossa di via Colombarola hanno ospitato una delle competizioni più longeve nel calendario del tennis alessandrino, che attira sempre un nutrito gruppo di seconda categoria piemontesi e lombardi, desiderosi di strappare gli ultimi, ma quanto mai vitali, punti per le promozioni di classifica.

Il singolare maschile, con 48 iscritti, ha incoronato la resistenza di Manuel Mazzoli (2.7 Energy Tennis). Il 16enne, pur non essendo accreditato di una testa di serie, è stato un ostacolo molto duro e insidioso per tutti quanti grazie alle sue ottime qualità di lottatore. Mazzoli è sempre stato un giocatore che fa della continuità, della regolarità e della perseveranza le sue armi principali, grazie a dei colpi ricchi di rotazione da fondocampo con cui cerca di essere il più possibile profondo. Inoltre è supportato da un’ottima resistenza atletica che gli ha permesso di essere sempre pronto e reattivo di gambe, nonostante le tante partite ravvicinate. Il suo percorso è stato tutt’altro che agevole, ricorrendo spesso al super tiebreak. Nel suo match d’esordio ha superato Giorgio Zignego (2.8 CT Lavagna) per 7/6 6/2, in due ore e mezza di intensa battaglia. E’ stato un match tra due giocatori a tratti speculari ed infatti si sono evidenziati tantissimi punti con scambi lunghi ed intensi. La palla maggiormente arrotata di Mazzoli, rispetto a quella più lineare del genovese, gli ha permesso di superare un primo turno non scontato. Quindi ai quarti di finale si è reso protagonista di un bel exploit eliminando il “tiktoker” prima testa di serie Martino Napoleone (2.6 TC Sale) per 6/1 6/2. Il ritmo del gaviese non ha mai scalfito un imperturbabile Mazzoli, che è sempre stato regolare, sfruttando i diversi errori dell’avversario. Poi in semifinale, in un’altra battaglia, ha prevalso contro Davide Genovese (2.7 Canottieri Ticino) per 6/3 4/6 10/7. Fin dal primo quindici Manuel ha impostato la partita cercando di essere il più solido possibile e concentrando lo scambio sul rovescio del più esperto avversario. Questa tattica ha brillantemente funzionato nel primo set, ma ha subito poi la rimonta di un Genovese che ha trovato una maggior fiducia nei propri colpi, cercando di girarsi sempre con il dritto e martellando negli angoli per poi chiudere con un facile colpo al volo. Così facendo, non solo ha vinto il secondo set, ma si è poi portato in vantaggio per 7/3 al supertiebreak, per poi incappare in qualche gratuito di troppo (soprattutto uno “schiaffo” al volo di dritto) che gli è costato la rimonta di un mai domo Mazzoli. Infine il classe 2010 ha messo la ciliegina sulla torta trionfando in finale contro il neoistruttore proprio del circolo salese Michele Sartirana (2.7 TC Sale) per 6/2 6/7 10/3, dopo tre ore appassionanti. Nel primo set Mazzoli è stato fin da subito regolare ed anche in questo caso proponendo una palla carica sul rovescio dell’alessandrino. Quest’ultimo, se nel primo set si è fatto prendere dalla foga risultando quindi non lucido nelle scelte tattiche, invece, nel secondo set durato oltre un’ora e mezza, ha colpito la palla all’apice andando quindi maggiormente in pressione, togliendo di conseguenza il tempo a Mazzoli e concludendo il set con un tiebreak perfetto grazie a tanti vincenti con il dritto nonostante le palle ormai umide e consumate. Però fin dal primo punto del decisivo supertiebreak Sartirana ha fatto di nuovo “scendere” la palla, dando così il tempo a Mazzoli di gestire lo scambio e accumulare un buon vantaggio che gli ha poi permesso meritatamente di trionfare. In ogni caso il cammino di Sartirana è stato oltremodo convincente, essendo arrivato alla finalissima grazie a due schiaccianti vittorie. Soprattutto in semifinale, quando ha liquidato Christian Derio (2.8 Canottieri Milano) con un netto 6/3 6/0. Fin dai primi quindici ha manovrato bene lo scambio grazie ad un dritto sempre potente, sfruttando anche diversi errori nello scambio da fondocampo commessi dal milanese. Eloquente è stato l’ultimo game in cui ha chiuso, come faceva il miglior John Isner o Del Potro, con due ace e altrettanti servizi vincenti.


Nel singolare femminile, con 17 partecipanti, a primeggiare è stata l’inscalfibile Aurora Solio (2.7 TC Sale). La giovane under 16 è riuscita a rispettare i pronostici della vigilia che la vedevano accreditata della prima testa di serie, centrando un risultato che rappresenta un ottimo auspicio per la sua nuova avventura con il club di Via Colombarola, a partire dalla prossima stagione. La tennista si è sempre contraddistinta per dei buoni tornei nel circolo salese ed in questo caso ha vinto il torneo, non solo senza mai perdere un set, ma soprattutto sfoderando delle prestazioni migliori con il passare dei turni. L’allieva del Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani è una giocatrice solida da fondocampo che cerca di fare gioco andando in spinta con il dritto negli angoli. Inoltre la sua spiccata velocità di piedi le ha permesso di compiere dei bei recuperi facendo così colpire sempre una palla alle avversarie. L’esordio ai quarti di finale della Solio è stato molto complicato, avendo sconfitto la sorprendente Sara Destefanis (3.3 Derthona Tennis) con un duplice 6/4. La partita si è rivelata molto insidiosa perché la tortonese arrivava a questo match sulle ali dell’entusiasmo, avendo battuto nettamente una 2.8. Infatti la Solio ha dovuto fare i conti con la solidità e la profondità dei colpi di una Destefanis capace di esprimersi su livelli superiori alle attese ed, alla fine, a fare la differenza è stata solamente la migliore gestione dei momenti decisivi di Aurora. Poi in semifinale ha eliminato Sofia Conese (2.8 Milago Tennis Center) per 7/6 6/0, in un match dai due volti. Se nella prima frazione l’alessandrina ha avuto un rendimento a correnti alterne, giocando bene a tratti e subendo qualche passaggio a vuoto, dal tiebreak del primo set ha innalzato i giri del motore colpendo la palla in maniera decisa e mettendo in grossa difficoltà la milanese, che è apparsa inerme soprattutto in un secondo set a senso unico. Infine la Solio ha coronato il suo percorso al meglio grazie alla preziosa vittoria nella finalissima contro Sofia Landini (2.7 Country Voghera) per 6/3 6/3. Le due, oltre ad essere coetanee, si erano già affrontate ad inizio estate, con la vittoria che andò anche in quella occasione alla Solio. Si tratta di due giocatrici che impostano lo scambio in maniera pressoché analoga, cercando la profondità e regolarità da fondocampo, seppur la vogherese prediliga una palla maggiormente piatta, a differenza della Solio che colpisce con maggiore rotazione. Nel primo set la Solio è stata cinica a muovere la palla negli angoli, facendo colpire sempre in movimento l’avversaria. Invece ad inizio secondo set, la Landini ha fatto un passo dentro al campo e con maggiore forza è andata lei in spinta, sfruttando una traiettoria più corta della neo-giocatrice salese. Però quest’ultima non si è persa d’animo ed è tornata a risultare oltremodo solida e precisa, recuperando dapprima il piccolo gap di svantaggio, per poi vincere senza indugi.

Durante le premiazioni Antonella Dall’Oglio (Presidente del TC Sale) ha fatto gli onori di casa, ringraziando il folto pubblico presente in una serata umida e tutti i giovani finalisti per il bello spettacolo proposto. Inoltre ha concluso ringraziando anche il Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani, sempre presente a bordocampo durante tutta la settimana per sostenere i suoi allievi, per la fiducia e la disponibilità rinnovate.

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