Sono stati quattro fine settimane di grande tennis nell’alessandrino grazie al torneo weekend open limitato 2.4 organizzato dal Nuovo Tennis Paradiso Valenza, in collaborazione con il DLF Alessandria, con in programma sia il singolare maschile che il femminile dal 23 novembre al 15 dicembre. E’ stata una delle poche occasioni nel periodo invernale di ammirare tante partite spettacolari ad alto tasso tecnico in cui i migliori seconda categoria del nord-ovest italiano si sono dati battaglia senza esclusioni di colpa ed alla ricerca dei primi, ma già fondamentali punti per la nuova stagione.
Nel singolare maschile, con 66 partecipanti, i pronostici della vigilia sono stati rispettati con Matteo Pietro Marniga (2.5 Sporting Fossano), accreditato della prima testa di serie, che ha vinto la competizione. Il cuneese è un giocatore che si è già distinto in altri tornei open organizzati in Provincia negli scorsi mesi grazie in particolare modo ad un’ottima tenuta fisica e mentale caratterizzata da un gioco regolare e sfiancante sia con il dritto che con il rovescio. Dopo un primo turno tutto sommato agevole in cui ha regolato l’astigiano Gabriele Sillano (2.8 DLF AL) con un duplice 6/2, in semifinale Marniga ha affrontato in un match maratona Martino Napoleone (2.7 Villaforte Tennis) spuntandola per 7/6 2/6 10/7. Due tennisti che giocano in maniera speculare una palla carica in top, in una partita che è stata caratterizzata perciò da lunghissimi scambi da fondocampo, in cui entrambi giocavano meglio il rovescio del dritto, ma il servizio non faceva in maniera netta la differenza. Nel primo set il gaviese si era portato per 3/1, ma ha subito il ritorno del cuneese che prevale al tiebreak per 7 punti a 4. Al contrario nel secondo set Napoleone è andato maggiormente in spinta e questa tattica gli ha portato a pareggiare il computo dei set. Infine nel supertiebreak il sangue freddo di Marniga è stato determinante, risultando più lucido nei momenti decisivi. Infine, poche ore dopo per il doppio turno in programma, Marniga è sceso nuovamente in campo per la finale trionfando contro Riccardo Cattarin (2.8 Nuova Casale) per 6/3 7/5. L’allievo del Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi si caratterizza è per un tennis aggressivo in cui cerca di fare il gioco soprattutto con il dritto. Nonostante avesse spinto proprio con questo fondamentale, ma complice qualche errore di troppo con il rovescio, ha dovuto cedere il passo alla testa di serie n.1 non sfruttando anche un vantaggio di 5/3 nel secondo set. In ogni caso il percorso del valenzano Cattarin rimane soddisfacente soprattutto per aver estromesso sia la testa di serie n.2 he la n.3. Infatti ai quarti di finale ha eliminato un giocatore oltremodo scomodo come Simone Vellano (2.7 Stampa Sporting) per 6/4 6/3 ed in semifinale l’astigiano Riccardo Giacosa (2.7 DLF AL) per 6/3 6/3.
Il singolare femminile, con 14 iscritte, ha sancito la vittoria della sorprendente casalese Agnese Taverna (2.8), che non era accreditata di una testa di serie. La classe 2006 ha fatto saltare il banco riuscendo a vincere in maniera oltremodo convincente diverse partite in cui fronteggiava delle ragazze con una classifica migliore della sua. L’under 18 casalese, che due anni fa raggiunse il best ranking di 2.6, si caratterizza per un tennis solido in cui cerca di variare il gioco grazie ad un sapiente uso sia del back che della palla corta. Si tratta di un risultato che la soddisfa totalmente poichè è il primo successo da quando si allena sui campi della Nuova Casale, in quanto ha intrapreso questa nuova esperienza dallo scorso settembre. Dopo aver vinto quattro turni perfetti in cui ha eliminato anche delle giocatrici classificate 2.7 e 2.6 sempre in due set, la Taverna in semifinale ha estromesso la testa di serie n.1 Rebecca Bonello (2.4 TC Finale) per 6/7 6/2 10/5. La ligure è una “bombardiera” in quanto è dotata di un’altissima velocità di palla, soprattutto con il dritto, ma spesso subisce dei blackout mentali che la portano a commettere tanti errori gratuiti. Agnese ha giocato molto bene riuscendo sia ad essere costante che a variare il gioco non dando così dei punti di riferimento all’avversaria. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha trionfato contro la mancina Clara Annaratone (2.7 Circolo Tennis Cassine) per 6/2 6/7 11/9 con un superitiebreak finale vietato ai deboli di cuore. La casalese, nonostante fosse debilitata per colpa dell’influenza, è stata attenta nei momenti topici del match al cospetto dell’istruttrice cassinese che ha provato fino all’ultimo punto a darle filo da torcere. Anche per Clara si evidenziano alcune vittorie importanti soprattutto in semifinale quando ha estromesso la piacentina Vittoria Canevari (2.8 TC Borgotrebbia), giocatrice battagliera e scomoda da affrontare, per 6/0 7/5.




