Giulia Gabba e Greta Rizzetto con il tricolore sul petto grazie alla conquista del titolo in doppio ai Campionati Italiani di 2ª categoria a Padova

La felicità di Giulia Gabba (a sx) e Greta Rizzetto (a dx)

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Una settimana da incorniciare per Giulia Gabba (2.5 Canottieri Casale) e Greta Rizzetto (2.5 Canottieri Casale) che conquistano un desiderato e meritato scudetto grazie alla vittoria nel doppio femminile ai Campionati Italiani di seconda categoria ospitati dal TC Padova dal 18 al 28 luglio con un montepremi da 10000€.

Nel torneo di doppio, con dodici coppie iscritte, Gabba-Rizzetto non erano accreditate di una testa di serie, ma ciò è stato un ulteriore sprono per portare a compimento un percorso immacolato con un solo set perso in quattro incontri grazie anche alla serenità e divertimento con cui scendono sempre in campo. Un doppio emozionante e ben rodato in quanto le due si sono cimentate più volte in questa specialità in Serie B. La freschezza e la potenza dei colpi della Rizzetto (schierata a sinistra) assieme all’esperienza e la sagacia tattica della Gabba (di conseguenza posizionatasi a destra) sono state un mix perfetto per un meritato trionfo. Ad esempio una tattica che utilizzano soventemente è quella che nei loro turni al servizio si posizionano entrambe dalla stessa parte di campo per poi scegliere la diagonale che si addice di più alle loro caratteristiche sia a fondocampo che a rete. Nel loro match d’esordio hanno lasciato appena due game alla malcapitata coppia avversaria formata da Giada Rossi (2.5 TC Pistoia) e Giulia Riella (2.6 CT Cantù). Dopodichè ai quarti di finale hanno superato il duo portacolori del Break Point Savona composto da Cecilia Manitto e Vittoria Baccino (entrambe 2.5) con un duplice 6/4. Poi in semifinale è arrivata la partita da “circoletto rosso” in cui hanno primeggiato contro le beniamine di casa accreditate della prima testa di serie Isabella Maria Serban (2.1) e Lavinia Luciano (2.4) per 6/4 2/6 10/7 in una partita tiratissima, ma le casalesi sono stati encomiabili nel decisivo supertiebreak. Quindi una volta strappato il pass per la finalissima hanno trionfato contro le venete rappresentati del CS Plebiscito Federica Arcidiacono (2.2) e Viola Cioffi (2.6) per 6/2 6/3 capendo fin da subito come giocare in una partita “filata liscia” senza particolari patemi.


In contemporanea le due casalesi si sono cimentate anche nel singolare con 129 iscritte totali. Il cammino della 17enne n.1107 ITF Junior Ranking è stato sensazionale in quanto è arrivata tra le top four, ma non sorprendente in quanto si tratta di uno dei migliori prospetti che la nostra Provincia ha sfornato negli ultimi anni e con la giusta consapevolezza di un grande potenziale, ed al tempo stesso avere sempre l’umiltà di non affrettare i tempi, potrà sicuramente togliersi tante soddisfazioni sempre più prestigiose. La Rizzetto, che ha maturato i punti per la promozione a 2.4 (a cui mancano “appena” una sessantina di punti a 2.3) ha iniziato il torneo estromettendo l’ostica Elena Covi (2.4 Green Garden) per 7/6 6/2. La giovane Greta pur patendo in parte le fatiche di un open precedente conclusosi la sera antecedente a questo incontro, è scesa in campo con la giusta consapevolezza e capendo lo schema di gioco ideale man mano che i giochi passavano. Al secondo turno ha prevalso sulla decima testa di serie Elena Bocchi (2.4 TC Parma) per 6/4 7/6 in un match complicato in quanto le due si erano già affrontato in un torneo precedente con la Rizzetto che aveva prevalso in tre set tirati. Poi agli ottavi di finale ha vinto in rimonta contro la testa di serie n.7 Serena Margherita Paris (2.4 Scuola Tennis Gigi) per 3/6 7/6 3/0 ritiro. La 19enne bergamasca si è distinta per una spiccata intelligenza in campo con una lettura anticipata del gioco e con un dritto potente, ma la Rizzetto ha capito come contrastare il suo gioco e dopo un tiebreak vinto al cardiopalma, ha potuto beneficare del ritiro dell’avversaria a causa di un infortunio al piede. In seguito ai quarti di finale ha giocato un match perfetto per avere la meglio della 31enne e seconda testa di serie Federica Arcidiacono (2.2 CS Plebiscito ed ex n.583 WTA nel 2022) per 6/3 6/2 avendo avuto ottime sensazioni in campo frutto degli ottimi progressi realizzati negli ultimi tempi. Infatti è riuscita a mettere sempre in difficoltà la più esperta avversaria, facendola giocare male e non dandogli mai la sensazione di poter entrare in partita. Infine nella semifinale ha dovuto cedere il passo ad Elisa Visentin (2.4 TC Rungg) per 4/6 5/7. La Rizzetto ha pagato la stanchezza di tutti i match precedenti, soprattutto non riuscendo a chiudere i colpi al volo, al cospetto della 24enne di Mezzolombardo che gli faceva giocare sempre una palla in più con un utilizzo quasi esclusivo del back di rovescio.

Il singolare del Tecnico Nazionale Giulia Gabba è stato comunque positivo in quanto ha superato due insidiosi turni, prima di alzare bandiera bianca agli ottavi di finale. Il talento e le doti dell’ex n.183 WTA nel 2007 sono note a tutti e sarebbe riduttivo riassumere in poche righe l’incredibile palmares che ha raggiunto una delle atlete più forti di sempre dello sport alessandrino (e non solo). L’attuale capitana scudettata della A1 femminile, pur dedicandosi in maniera ormai completa all’attività di insegnamento, ha prevalso sulla giocatrice sarda in ascesa quale Anastasia Ogno (2.5 Tennis Training) con un doppio 6/2. Quindi al secondo turno è arrivata un’altra convincente vittoria contro Camilla Iervolino (2.5 OK Club) con un netto 6/2 6/0. Quindi al terzo step ha dovuto alzare bandiera bianca contro la prima testa di serie, nonchè futura campionessa italiana, Isabella Maria Serban (2.1 TC Padova e n.1217 WTA) per 3/6 2/6.

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