Enola Chiesa (2.2 Canottieri Casale) e Bianca Baroglio (2.7 Villaforte Tennis), due delle migliori interpreti del tennis in rosa della nostra provincia, sono state protagoniste dal 18 al 24 marzo in giro per l’Europa raggiungendo delle belle e lottate semifinali e sfiorando l’atto conclusivo delle rispettive finali per appena una manciata di punti.
La valenzana Chiesa, n. 822 in singolo e n.684 in doppio nelle classifiche WTA, ha interpretato con il giusto approccio il torneo internazionale ITF 15000$ a Le Havre in Francia raggiungendo appunto la semifinale sull’onda lunga e positiva dei bei risultati ottenuti nelle Prequali BNL che gli hanno garantito il pass sia in singolo che in doppio per il Foro Italico. Sulla terra rossa transalpina l’allieva del Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi ha affrontato al primo turno la qualificata francese Helena Stevic (n.1044 WTA) vincendo per 7/5 4/6 7/5. Un match durato ben 3 ore e 20 minuti in cui anche se non è risultata brillantissima, complice anche il lungo viaggio del giorno precedente, è stata abile nei momenti topici a non sbagliare. Successivamente si è presa lo scalpo di eliminare la terza testa di serie appartenente alla belga Clara Vlasselaer (n.512 WTA) 6/2 6/4 giocando molto bene. Poi Enola si è di nuovo confermata ad alti livelli ai quarti di finale riuscendo ad estromettere anche la testa di serie n.5 che era la 24enne mancina olandese Merel Hoedt (n.554 WTA) per 7/5 6/1. Infine giunta in semifinale la Chiesa ha dovuto alzare bandiera bianca, complice le fatiche e i tantissimi incontri delle ultime settimane, alla tenace francese Alice Tubello (n.581), che poi avrebbe vinto il titolo, per 5/7 2/6 in un primo set comunque giocato alla pari e mancando di un pizzico di reattività. I progressi della valenzana sono ampiamente evidenti con la possibilità di migliore il proprio best ranking internazionale e fare un buon percorso al Foro Italico.
Al torneo francese ha partecipato anche la casalese doc Camilla Gennaro (2.3 CT Giotto e n.959 WTA), storica allieva del Tecnico Nazionale Alberto Gillerio, che ha raggiunto anche lei la semifinale perdendo dalla francese Rakotomanga Rajaonah (n.754 WTA) per 4/6 6/7. Un bel risultato frutto dell’intenso lavoro sui campi del Sport Club Nuova Casale.
In contemporanea non da meno è stata l’alessandrina Bianca Baroglio (n.568 under 16 TE) che nel circuito giovanile “Tennis Europe” è arrivata tra le prime quattro nell’Adriatic Cup che si è disputata nella prestigiosa “Ljubicic Tennis Academy” di Veli LošInj in Croazia. Il vivaio della Serie C femminile del Villaforte (capitanata dal Tecnico Nazionale Roberto Marchegiani) ha ottenuto un risultato di assoluto spessore riuscendo a battere anche avversarie con una classifica europea migliore della sua. Nel suo match d’esordio non ha avuto grossi problemi a sbarazzarsi della ceca Barbora Nalevkova (n.2323 TE) per 6/3 6/1 prendendo subito la giusta confidenza con i campi del TK Lošinj-Jadranka. Poi al secondo turno è arrivato il grande exploit riuscendo ad estromettere la croata testa di serie n.1 Sophia Santos (n.302 TE) per 6/7 6/3 6/0 dopo che si era ritrovata sotto nel secondo set per 1/3 ed infliggendo quindi un pesantissimo, ma quanto mai decisivo parziale di undici giochi a zero. La Baroglio per nulla appagata al terzo turno ha eliminato in un derby italiano Camilla Mizzi (2.8 TC Altopiano e n.718 TE) per 7/5 6/1 ed anche in questo caso si era trovata sotto nel punteggio del primo set per 3/5 dimostrando una grande caparbietà. Quindi ai quarti di finale ha sfornata un’altra vittoria riuscendo a regolare la sorprendente wild-card locale Mia Brozina (n.1187 TE) per 6/2 6/3 riuscendo a giocare un gran tennis e non essendoci praticamente mai partita. Infine con un bel po’ di rimpianti si è dovuta stoppare in semifinale contro Viola Cossari (2.7 TC Le Signe e n.771 TE) per 2/6 6/3 6/7. Bianca nel terzo set conduceva addirittura per 4/1 0/30 sul servizio dell’avversaria, ma sfortunatamente perdendo quel game è cambiato radicalmente il match.


