Dimitri Arakcheev ed Elsa Wan si aggiudicano il torneo rodeo “last chance” al TC Sale

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Un torneo internazionale e dal livello altissimo con ben tre finalisti su quattro stranieri provenienti dalla Russia, dalla Malesia e da Israele. La seconda edizione del torneo rodeo “last chance” singolare maschile e femminile limitato 2.5 al TC Sale si è confermata un successo con quasi quaranta incontri sui due campi in terra rossa di Via Colombarola nel weekend del 21 e 22 ottobre.

Nel singolare maschile, con 27 partecipanti, a lasciare il segno è stata la quarta testa di serie appartenente al russo Dimitri Arakcheev (2.7 Tennis Sanremo) che ha sbaragliato la concorrenza dimostrando un’ottima tecnica da fondocampo e un’altrettanto valida tenuta mentale nell’arco dei due giorni. Nel suo match d’esordio ha superato l’amico e compagno di allenamenti Simone Rivoira (3.1 TC Saluzzo) che è stato costretto al ritiro dopo appena un game a causa di un malessere accusato nei giorni precedenti. Poi nella giornata di domenica ha sfornato tre prestazioni convicenti. Dapprima ai quarti di finale ha regolato il promettente under 14 Simone Cerani (2.8 Verde Lauro Fiorito) per 4/2 5/3, poi in semifinale ha sconfitto la grande sorpresa Alberto Lorenzo Bonaiti (3.1 TC Santa Margherita) per 4/2 4/0 giocando un match senza distrazioni per poi trionfare nella finalissima contro l’under 16 Matteo Bellavia (3.1 Nuova Casale) per 2/4 4/2 10/6. Nel primo set Bellavia, profondo conoscitore dei campi salesi dato che aveva già raggiunto recentemente la finale nel torneo open di Sant’Anna e la vittoria nei campionati provinciali, ha condotto il gioco grazie ad un tennis spumeggiante con il servizio e dritto propinando una grande quantità di vincenti e limitando al minimo i gratuiti. Mentre nella seconda frazione il russo non demorde ed anzi fa un passo dentro al campo cercando di comandare il gioco e muovendo sempre l’avversario. Lo spartito non è cambiato nel supertiebreak decisivo in cui entrambi i giocatori ci hanno provato fino all’ultimo punto nonostante le fatiche accumulate nei turni precedenti.


Il singolare femminile, con 10 iscritte, poteva assomigliare di più ad un turno di un torneo internazionale ITF che da un torneo open. Questo non solo per la provenienza delle due ragazze, ma soprattutto per il valore espresso in una finale che è stata apprezzata e combattuta. A trionfare è stata la malese Elsa Wan (3.1 CC Vho ed ex n.1138 in singolo e n.972 WTA appena un anno fa) contro la quindicenne israeliana Mishel Bratikov (4.NC DLF Alessandria ed ex n.2179 ITF Junior under 18), allieva del Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi. Un bella soddisfazione per l’asiatica, che in questi mesi si allena alla corte di Carlo Marone (Team Progetto Italia), che batte un’avversaria di ottima prospettiva che ha mostrato un tennis incisivo e potente grazie soprattutto ad un dritto spacca palla. A fare la differenza è stata la maggiore regolarità ed esperienza della Wan che è apparsa anche in buona condizione fisica. Il primo set è stato incerto e teso con le ragazze che cedevano il servizio nei primi quattro giochi per poi tenerlo senza grossi nei game a seguire. Giunte al tiebreak della prima frazione nonostante due ottimi vincenti della israeliana, la Wan non si fa intimorire e da quel momento gioca un tennis astuto e solido vincendo il tiebreak e dominando anche il secondo set senza cali di tensione al cospetto di una Bratikov apparsa ormai sfiduciata ed in difficoltà, fissando lo score finale sul 5/4 4/0.

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