Michele Maniglia ad un passo dal successo nel torneo di doppio Tennis Europe under 16 al Foro Italico

A destra Michele Maniglia durante le premiazioni

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Il promettente classe 2009 Michele Maniglia (2.6 Nuova Casale) sfiora il titolo nella 2^ edizione del prestigioso torneo di doppio under 16 del circuito giovanile Tennis Europe – Super Category “Internazionali d’Italia under 16” svoltasi proprio al Foro Italico dal 10 al 18 maggio. Si tratta di un risultato altisonante per un ragazzo, osservato dalla Federazione e convocato frequentemente ai raduni, che si sta allenando in maniera molto proficua dallo scorso settembre proprio alla Nuova Casale sotto l’attenta direzione del Tecnico Nazionale Graziano Gavazzi e che nella trasferta romana è stato accompagnato dall’istruttore Vittorio Pansecchi.

L’under 16 attualmente si posiziona al n.195 TE under 16 e n.2597 ITF under 18. Si tratta di un ragazzo in forte ascesa poiché, oltre ad essere tra i migliori otto della sua annata, ha già dimostrato di saper battere avversari ben più esperti con una classifica migliore della sua (ad esempio 2.3 e 2.4) nei tornei open degli scorsi mesi. I punti di forza di Maniglia, ragazzo dotato di un fisico statuario, sono un servizio di categoria ben superiore ed un dritto molto incisivo. Ha dei margini di miglioramento sia in risposta che sul lato sinistro del campo ed in generale può essere più ordinato tatticamente.


I meriti di questo exploit in doppio sono da dividere in egual misura con il coetaneo Massimiliano Fucile (2.6 TC Vicenza e n.1112 TE). La coppia, che ha potuto partecipare al torneo grazie ad una wild-card, era alla loro prima esperienza e questa coppia è stata voluta dal Settore Tecnico in seguito ad un raduno effettuato presso il Centro di Preparazione Olimpica di Formia nello scorso mese di aprile. Per il casalese Maniglia si tratta del miglior risultato di sempre in doppio e il duo italiano ha dimostrato un ottimo affiatamento ed attitudine in questa disciplina con la possibilità di riproporre questa coppia anche in altri tornei futuri. Dopo i primi due turni agevoli la coppia Maniglia-Fucile ha prevalso ai quarti di finale in un appassionante derby italiano contro Mattia Logrippo (2.6 CT Camerata Picena) e Mattia Pescosolido (2.5 Country Voghera) per 6/3 6/4. Quindi in semifinale si sono sbarazzati della coppia ucraina terza testa di serie Tymur Chukanov (n.33 TE) e Volodymyr Revenko (n.14 TE) con una grande rimonta per 4/6 6/3 10/5. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione, disputatasi nello storico Campo Pietrangeli, si sono dovuti arrendere a testa alta contro gli spagnoli ottava testa di serie Ian Barroeta (n.75 TE) e Toni Escarda Pineiro (n.32 TE) per 5/7 6/7. E’ stato un incontro deciso sul filo di lana con qualche rammarico, ma con la consapevolezza di aver disputato un bel percorso in una location mozzafiato e condividendo i campi di allenamento con i grandi professionisti del circuito ATP e WTA.

In contemporanea il portacolori della Nuova Casale ha svolto ovviamente anche il torneo di singolare. Si è saputo ben adattare alle condizioni di gioco, riuscendo a sfoderare al primo turno una performance di qualità sconfiggendo il greco Rafael Antonios Gakopoulos (n.82 TE) con un convincente 6/4 6/2. Successivamente, al secondo turno, ha dovuto alzare bandiera bianca contro la testa di serie n.1 serba Luka Ceramilac (n.6 TE), che si è spinto fino alla semifinale, per 3/6 4/6 contro un avversario molto regolare e solido.

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