Il classe 2003 Claudio Cervari (3.3 Derthona Tennis) torna dalla trasferta milanese con il sorriso grazie al piazzamento d’onore conquistato nel torneo rodeo limitato 3.3 organizzato dallo Sport Center Tennis Magnago Bienate nel weekend di sabato 15 e domenica 16 novembre con quaranta partecipanti. Si tratta di un’ottima iniezione di fiducia per Cervari che inizia ad incamerare un buon bottino di punti per la nuova stagione, confermando l’ottimo feeling con i tornei rodeo che aveva già espresso nella scorsa stagione invernale.
Per Claudio Cervari è stata una domenica pomeriggio lunga, estenuante, ma alla fine molto gratificante per l’ottimo tennis giocato sui campi in terra rossa del piccolo club nell’hinterland milanese ad una dozzina di chilometri dall’Aeroporto di Milano Malpensa. Lo studente universitario, accreditato della seconda testa di serie, è sceso in campo per ben quattro incontri nella sola giornata domenicale mostrando il solito spirito battagliero di lotta e sacrifico supportato da un preciso servizio in kick e facendo tanto gioco con il dritto, cercando anche di rimanere solido dalla parte del rovescio in un torneo dal livello medio parecchio alto. Cervari ha esordito liquidando l’under 18 Leonard Tatevosyan (4.1 Canottieri Milano) per 4/0 4/2. E’ stato un match a senso unico in cui il tortonese ha sempre dettato legge imponendo il ritmo e controllando senza patemi l’andamento della partita. Successivamente ai quarti di finale ha prevalso contro l’over 55 Alessandro Cazzulo (3.4 TC Lainate) per 1/4 4/2 10/5. L’esperto mancino milanese, che vanta un best ranking di 3.2 raggiunto nel 2018, è un ottimo giocatore dotato sia di bei colpi da fondocampo, che di un altrettanto performante servizio con cui prendeva agevolmente tutti gli angoli. La chiave della vittoria per “Claudione” è stata la costanza, costruendosi con pazienza e senza sbavature i punti per poi sfruttare ogni singola occasione concessa dall’avversario. Poi in semifinale Cervari ha estromesso l’over 50 Paolo Barattieri (3.4 GioiaSport) per 4/2 4/3. L’ostico avversario aveva nel rovescio il suo colpo migliore ed era dotato anche di una buona smorzata che è stato un colpo spesso da lui utilizzato per uscire da scambi lunghi e fisici. Claudio è stato abile a stargli sopra di punteggio riuscendo ad essere sia solido nei punti importanti che maggiormente cinico quando ne aveva l’occasione. Infine, ormai visibilmente stanco, Cervari ha ceduto il passo sul filo di lana nella finalissima contro Alessandro Carati (3.4 CT Parabiago) per 1/4 4/0 10/12. E’ stato un acceso incontro dai mille risvolti con continui capovolgimenti da ambo le parti. Il giovane avversario under 16 aveva un ottimo rovescio, mentre risultava più falloso con il dritto. Cervari ha accusato la fatica nel primo set, ma per nulla vinto e con un moto d’orgoglio ha concentrato lo scambio sulla diagonale del dritto vincendo la seconda frazione in maniera netta. La poca lucidità ha condannato un pur sempre combattivo Cervari che ha lottato in un supertiebreak giocato punto su punto anche se non ha avuto mai un match point a proprio favore.
