Il TC Sale nel weekend appena trascorso è stato protagonista con due suoi elementi giovani e di sicuro avvenire che si sono fatti valere nei rispettivi tornei riuscendo ad ottenere due secondi posti molto importanti sia per il prestigio che per il morale e con un pizzico di rammarico per due successi sfumati proprio sul traguardo.
A pochi giorni dal titolo a Loano, la promettente Lucrezia Nicolai (2.6 TC Sale) ci prende gusto e raggiunge la finale nel torneo open singolare femminile presso lo Sporting Mondovì dotato di un montepremi da 1300€ dal 25 maggio al 7 giugno con 24 partecipanti. L’allieva del Coach Carlo Marone (Progetto Italia), sempre presente bordocampo e pronto ad incitarla, era la favorita della kermesse forte della testa di serie n.1 ed ha iniziato il suo percorso già dalla semifinale. Nel suo match d’esordio “Lucri”, attualmente impegnata nel campionato a squadre di Serie D1, ha regolato Eleonora Bonaiti (2.8 Stampa Sporting) con un perentorio 6/1 6/2. Un incontro mai in discussione grazie alla Nicolai che ha sempre mosso la palla in spinta grazie al suo “drittone” al cospetto di un’avversaria completa senza però grossi colpi risolutivi che era sempre costretta a giocare sopra il suo ritmo abituale. Quindi strappato il pass per meritata finale ha dovuto alzare bandiera bianca contro l’ostica Benedetta Prato Rabbia (2.7 Country Cuneo) per 4/6 5/7 al termine di un match lungo e deciso da pochi quindici. La cuneese, ex 2.6 nel 2019 e che in semifinale ha battuto l’altra salese Arianna testa (2.7 Progetto Italia), è sicuramente una ragazza agguerrita e dal forte carattere, oltre ad essere dotata di un tennis estremamente solido e soprattutto sa interpretare tatticamente molto bene la partita. E’ stato un incontro in cui la Nicolai ha giocato bene solo a tratti ed infatti quando la portacolori del circolo salese riusciva ad inserire le marce alte mandava in grossa difficoltà la Prato, ma nei momenti cruciali è stata determinante la maggior regolarità dell’avversaria.
Il classe 2010 Alessandro Pezzana (3.5 TC Sale) conclude una settimana (quasi) perfetta: iniziata con il trionfo nel Kinder al Villaforte, seguita dalla sua prima vittoria di sempre in un singolare in Serie D2 e terminata con il secondo posto raggiunto nel torneo under 14 singolare maschile organizzato dal TC Tradate dall’1 al 9 giugno con 34 iscritti. Il giovane allievo di Coach Carlo Marone (Progetto Italia) e di Paolo Ponta (referente Promo Tennis) ha rivelato tutti i progressi compiuti negli ultimi mesi in primis con una palla in top molto più carica e pesante soprattutto con il dritto, ma al tempo stesso mostrando degli ulteriori step che potranno essere compiuti sia al servizio che nel gioco al volo. Il giovane originario di Omegna, pur preferendo i campi in terra, si è subito ben adatto ad un superficie rapida come il cemento outdoor come dimostra la vittoria nella sua prima partita contro il qualificato Pietro Samaja (4.1 TC Milano Bonacossa) per 6/2 7/5. L’avversario milanese prediligeva un gioco regolare votato ad una palla carica e profonda, ma Alessandro è stato attento a giocargli sempre in spinta sul rovescio. Poi in semifinale è arrivato il grande exploit in quanto ha eliminato la prima testa di serie Filippo Giorgio Nicola (3.4 Tip Top Marnate) con un nettissimo ed eloquente 6/3 6/1. Anche in questo caso Pezzana ha concentrato lo scambio sul rovescio del varesino che, pur essendo regolare, non era quasi profondo dando la possibilità al salese di comandare. Infine nell’atto conclusivo della manifestazione ha dovuto cedere il passo a Riccardo Bottazzi (3.5 TC Gallarate) per 1/6 6/7. Se nel primo set il portacolori del Team Progetto Italia ha commesso qualche errore di troppo, mentre il futuro vincitore continua a produrre tanti punti grazie ad un gioco molto aggressivo, nella seconda frazione lo spartito è decisamente cambiato. Infatti la partita è diventata molto più equilibrata in cui “Pez” è riuscito ad annullare quattro match point sul 5/4 40/0 in favore dell’avversario per poi cedere definitivamente al tiebreak in cui Bottazzi non ha sbagliato praticamente nulla.



